Allarghiamo lo sguardo su Villafranca e dintorni

Allarghiamo lo sguardo su Villafranca e dintorni

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In paese
Madonna della Neve

Nella borgata di Sant’Antonio, in un luogo di pace dove la mano dell’uomo disegna perimetri ordinati di campi coltivati, vigneti, noccioleti, e lo sguardo spazia libero, sorge la piccola chiesa di Madonna della Neve: siamo sul colle più alto di Villafranca. La pieve ha una lunga storia: sorse nel XII secolo, quando fu dedicata a San Pietro per il villaggio di Vulpilio (ora scomparso). Da questa altura ci si può stupire di quanto il paesaggio di Villafranca sia bello e accogliente.

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Info: 0141.943071.

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A 5,5 km
l'aula bimbi di Dusino

“Ecocampus bialbero”: c’è già tutto in questa indicazione che compare lungo la strada di Dusino San Michele. I bambini della primaria percorrono il sentiero a piedi perché è qui che si trova l’aula didattica all’aperto: ci si siede sotto un grande albero, su tronchi riadattati a sedili, e si fa lezione. Poco lontano, un piccolo stagno recintato per osservare i movimenti della vita acquatica. C’è anche una scritta, tra il verde, che fa riflettere bambini e adulti: “Guarda oltre a ciò che vedi”.

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Info:  0141.930123.

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A 6 km
il Premio Nobel a Ferrere

A parte i molti sentieri che ci sono sul territorio, se si va a Ferrere non si può non fermarsi a vedere Castelrosso, dove il Premio Nobel Rita Levi Montalcini trascorse, durante la guerra, alcune estati della giovinezza. Nell’antico castello dello zio Emanuele Montalcini, la ragazza riempì le giornate di studi e giochi con la sorella Paola e il fratello Gino. Oggi Castelrosso è una casa di riposo. Dalla sottostante piazza Roma si ha comunque uno sguardo d’insieme interessante.

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Info: 0141.932009.

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A 8 km
sentieri a Castellero

Cammina, cammina, cammina… a Castellero sembra che non pensino ad altro! Due, in particolare, i percorsi che è bello provare: quelli della nocciola, con tragitti di 5,5 km ciascuno che accarezzano i noccioleti. Si osserva il paesaggio, ma s’impara anche molto sul mondo della nocciola: sulle bacheche si leggono informazioni sulla storia del frutto, a cui il Comune dedica una sagra, e sull’evoluzione dei sistemi di coltivazione. Una specie di museo a cielo aperto.

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Info: 0141.669180

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A 11 km
il viale di Montafia

Mette una grande emozione lo storico viale della Rimembranza, salvato grazie alla mobilitazione degli abitanti che, anni fa, si opposero al taglio dei tigli deciso dalla Provincia. Ventitre piante, è vero, furono abbattute (si disse che erano malate), ma gran parte degli alberi è rimasta in piedi e affascina per le generose chiome slanciate verso il cielo. Primo in Italia, dopo la mobilitazione il suggestivo viale ha ottenuto il riconoscimento di “notevole interesse pubblico”.

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Info: 0141.997003

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A 14 km
il murales di Settime

Un delfino accompagna gli uomini in viaggio verso un futuro migliore: è il murales di Settime (centro paese) creato da Ascanio Cuba per la rassegna “Street Art sulle colline del mare”. Per ispirarsi, il pittore ha visitato il Museo Paleontologico di Asti, per un incontro ravvicinato con i grandi esemplari fossili del Mare Padano, in particolare il delfino ritrovato a Settime nel 1979. Dal 15 al 17 ottobre secondo murales a Cortandone: al lavoro Roberto Collodoro.

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Info: 0141.209124.