Sportello Forestale di Asti

Sportello Forestale di Asti
Corso Alfieri 381, Asti
Orario di apertura: martedì dalle ore 8,30 alle ore 12,30


Lo sportello forestale di Asti è aperto tutti i MARTEDI’ dalle 8,30 alle 12,30 per consentire ai richiedenti informazioni utili e l’espletamento delle procedure atte alla comunicazione per i tagli dei boschi; in caso di impossibilità di fruire della giornata stabilita di martedì, sia per tagli boschivi sia per iscrizione o rinnovo di Ditte all’Albo delle Imprese forestali, previa comunicazione telefonica al n. 0141 592091, è possibile prenotare  per i servizi annessi allo sportello.
Per i possessori, gli utilizzatori di particelle boschive ricadenti nelle Aree Protette gestite dall’Ente di Gestione del Parco Paleontologico Astigiano (Parco Naturale di Rocchetta Tanaro, Riserva Naturale Val Sarmassa, Riserva Naturale Valle Andona, Valle Botto e Val Grande), è possibile fruire dell’operato degli sportellisti nelle sedi operative di Rocchetta Tanaro (Via Salie 19- recapito mobile 348 9400795) e di Valleandona (Via Lascaris 12- tel. 0141 295288- recapiti mobili 348 2840844, 348 4720270); i guardiaparco per competenza territoriale derivata dal loro profilo possono effettuare sopralluoghi nelle aree suddette prima e dopo gli interventi di taglio facilitando le operazioni connesse.

IMPORTANTE: per coloro che sono in possesso di strutture telematiche (Pc, notebook, tablet, ipad etcc.), di un account di posta elettronica e di una stampante, vi è la possibilità di espletare la procedura per la comunicazione semplice senza recarsi necessariamente alla sede dello sportello forestale; è sufficiente contattare telefonicamente al n. 0141 592091 lo sportello stesso e si potranno ottenere le informazioni utili per finalizzare la procedura telematica per i tagli boschivi.

Per recarsi allo sportello forestale di Asti in Corso Alfieri 381 è necessaria la seguente documentazione:

– documento di identità: carta d’identità valida o patente in corso di validità o passaporto del proprietario possessore oppure dell’utilizzatore dell’appezzamento boschivo che si desidera tagliare;

– codice fiscale del proprietario possessore o dell’utilizzatore;

 visura catastale o atto notarile di acquisto dell’appezzamento riportante i dati del comune, del foglio, della particella, dell’estensione in ettari, are e centiare della stessa.


COME COMPORTARSI PER DEFINIRE ED ULTIMARE L’INVIO DI UNA COMUNICAZIONE SEMPLICE E DI UN’AUTORIZZAZIONE DI TAGLIO BOSCHIVO

In base all’art. 3, comma 3bis, del Regolamento forestale (DPGR n. 8/R/2011“a partire dal 1° settembre 2017 le comunicazioni e le istanze di autorizzazione sono compilate esclusivamente per via telematica”.

Da ciò ne consegue che le istanze di autorizzazione, già oggi compilate solo per via telematica, non sono coinvolte da questa innovazione mentre, dal 1° settembre 2017, il modulo cartaceo della comunicazione semplice non potrà più essere utilizzato.

Di seguito si forniscono le indicazioni da seguire a partire dal 1° settembre 2017, elaborate in coerenza con quanto previsto dall’art. 65 del Codice dell’amministrazione digitale (d.lgs. n. 82/2005) che stabilisce le modalità con cui istanze e dichiarazioni possono essere presentate alle pubbliche amministrazioni per via telematica.

La comunicazione semplice può essere compilata on-line su PRIMPA, apposito servizio su Sistemapiemonte, in tre modi:

CASO 1 (SPORTELLO FORESTALE)

Il richiedente va allo sportello forestale che compila informaticamente in nome e per conto del richiedente il form on-line e lo trasmette per via telematica. Su richiesta dell’utente lo sportello fornisce ricevuta delle evidenze trasmesse. Il riconoscimento dell’identità del richiedente è assicurato dallo sportello forestale essendo un ufficio pubblico.

CASO 2 (FAI DA TE)

Il richiedente fa da sé, accedendo agli specifici servizi on line della Regione Piemonte, utilizzando:

  1. Carta Nazionale dei Servizi (CNS);
  2. proprie credenziali di SistemaPiemonte.

Prossimamente sarà possibile utilizzare anche le credenziali SPID (Servizio Pubblico Identità Digitale).

L’invio telematico dell’istanza si concretizza con la trasmissione on-line del form.

CASO 3 (FAI DA TE CON INTERMEDIARIO)

Nel caso in cui la comunicazione semplice su PRIMPA sia compilata da un soggetto terzo (ad esempio da un tecnico forestale abilitato) invece che dal richiedente, le modalità di firma valide sono:

  1. firma digitale del richiedente;
  2. stampa e firma sul cartaceo del richiedente con allegata carta d’identità in corso di validità.

Le modalità di invio valide sono:

  1. PEC (obbligatoria per le Imprese e gli Enti pubblici);
  2. Posta elettronica ordinaria (su e-mail di Settore).

 

Si ricorda infine che la Regione Piemonte sta predisponendo diverse azioni (Agenda Digitale) per la dematerializzazione e che verranno fornite ulteriori indicazioni appena disponibili.


NASCONO IN PIEMONTE I PUNTI INFORMATIVI FORESTALI (P.I.F.)

Nell’ambito delle iniziative d’informazione in campo forestale, finanziate dalla Misura 1 del PSR 2014-20, IPLA è stata incaricata dell’attivazione dei Punti Informativi Forestali (P.I.F.). Si tratta di uffici a cui rivolgersi gratuitamente per ricevere informazioni sulla gestione del bosco e del territorio, a integrazione dell’attività svolta dagli sportelli forestali.
I P.I.F. sono stati attivati in collaborazione con i Comuni a vocazione forestale ma non adeguatamente serviti dalla rete regionale degli sportelli forestali: essi rappresentano un ulteriore punto di accesso alle informazioni.
I P.I.F. sono gestiti da liberi professionisti, esperti in campo forestale e ambientale in strutture pubbliche messe a disposizione dalle amministrazioni comunali che si sono rese disponibili a sostenere tale iniziativa.
Gli operatori forestali piemontesi possono rivolgersi a uno qualsiasi dei P.I.F., indipendentemente dal proprio luogo di residenza o dalla collocazione del bosco su cui intende effettuare interventi.

In particolare i P.I.F. si occupano di:

  • fornire informazioni relative allenorme forestali e ambientali e un supporto alla loro applicazione;
  • agevolare la raccolta delle informazioni sui tagli boschivi (comunicazione semplice);
  • fornire informazioni e supporto ad esempio sulle opportunità del PSR (formazione, contributi e finanziamenti), sulla filiera legno-energia e sull‘Albo delle imprese forestali;
  • presentare e distribuire materiale informativo di pertinenza del settore forestale e ambientale.

I P.I.F. si trovano presso gli uffici dei Comuni;
nella pagina dedicata sono disponibili orari, indirizzi e recapiti.

È inoltre possibile consultare
l’elenco completo degli Sportelli suddivisi su base provinciale
 e dei P.I.F.
o utilizzare la comoda mappa interattiva.

Attualmente i P.I.F sono stati attivati presso Comuni delle province di Alessandria, Asti, Cuneo, Novara, Torino e Vercelli; in particolare per la vicinanza e la funzionalità, per la provincia di Asti merita segnalazione il P.I.F. di Incisa Scapaccino e per la provincia di Alessandria il P.I.F. di Fubine (per maggiori informazioni su orari, giorni e riferimenti aprire il collegamento ai link dei Comuni suddetti).


TRASFORMAZIONI DA BOSCO AD ALTRE DESTINAZIONI D’USO

Per trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso si intende qualsiasi intervento che comporti l’eliminazione della vegetazione esistente finalizzato a un’utilizzazione del suolo diversa da quella forestale; per gli interessati a tale aspetto sono messi a disposizione di seguito due link onde consultare più dettagliatamente la procedura per ottenere l’autorizzazione ad espletare tali interventi di trasformazione del bosco.

Trasformazione del bosco in altra destinazione d’uso

Allegato 1 – LR 4/2009, articolo 19. Disposizioni sulle trasformazioni del bosco ad altra destinazione d’uso e criteri e modalità per la compensazione.

 


 

NOVITA’ PER LA CONFERMA ANNUALE AIFO

La scheda aggiornata per la CONFERMA ANNUALE non deve essere trasmessa al Settore Foreste; pertanto nessun documento timbrato e firmato viene richiesto in fase di conferma sul portale di Sistema Piemonte; in piena autonomia, accreditandosi presso il portale stesso, ciascuna Ditta potrà effettuare la conferma previe eventuali modifiche da apportare nelle varie sezioni.
In caso di controlli d’ufficio sulla veridicità di quanto dichiarato con gli allegati alla conferma di iscrizione, verrà richiesta la trasmissione della scheda di conferma per gli opportuni accertamenti presso altri Enti o Amministrazioni.

Istruzioni per la conferma della Ditta

 


 

ISCRIZIONE NUOVA DITTA ALL’ALBO DELLE IMPRESE FORESTALI (AIFO)

Per i soggetti che intendono iscrivere all’Albo delle Imprese Forestali (AIFO) una nuova Ditta la procedura ad immagini è riportata nel seguente link avvisando che dal 01/01/2017 la scheda di stampa della nuova iscrizione al Settore regionale dovrà essere trasmessa a questo indirizzo pec foreste@cert.regione.piemonte.it (esclusivamente tramite posta elettronica certificata (pec) della Ditta con firma digitale del legale rappresentante); lo Sportello sarà solo di supporto per i dati da inserire nelle schede ma non avrà più il compito di inoltrare alcuna documentazione.

Guida ad immagini dell’iscrizione di nuova Ditta

 


 

IMPORTANTISSIMO PER CHI POSSIEDE UN BOSCO O DEVE TAGLIARE UN BOSCO NEL SIC DI VALMANERA

Novità per i tagli dei SIC presenti sul territorio astigiano come ad esempio il Sic di Valmanera: nei siti della rete Natura 2000 gli interventi selvicolturali devono essere conformi alle misure di conservazione di cui alla Deliberazione della Giunta Regionale 7 aprile 2014, n. 54-7409.

Misure da rispettare

Schema di taglio semplificato

 


 

ATTENZIONE A CHI TAGLIA IL BOSCO

Nel caso in cui il richiedente possessore dell’appezzamento boschivo non coincidesse con chi effettua il taglio del bosco, allora sono necessari i documenti anche per chi taglia (documento valido come sopra e codice fiscale se privato, documento valido e partita I.V.A. se iscritto all’albo imprese forestali e/o se Ditta).

A decorrere dal 1° settembre 2015 gli interventi selvicolturali eseguiti su superfici superiori a 5.000 metri quadrati devono essere realizzati da almeno un operatore, stabilmente presente in cantiere, in possesso delle competenze professionali riferite all’unità formativa denominata “Utilizzo in sicurezza della motosega nelle operazioni di abbattimento ed allestimento” (UF3) (art. 31 del Regolamento regionale recante “Ulteriori modifiche al Regolamento regionale 20 settembre 2011, n. 8 (Regolamento forestale di attuazione dell’articolo 13 della Legge Regionale 10 febbraio 2009 n. 4))”.

Per saperne di più

Panoramica delle tipologie di bosco e di taglio

 


Si porge un sincero ringraziamento per la fattiva collaborazione di tutti affinchè la funzionalità dello sportello forestale accresca sempre maggiormente e possa costituire un valido supporto sia informativo sia procedurale per i cittadini che possono fruire dei servizi connessi.