16 Ott 2026
Il Museo dei fossili festeggia 13 anni e rinnova la Sala degli squali preistorici
Domenica 25 ottobre compleanno con il Megalodonte tra mandibole ricostruite e rari denti originali
Tredici candeline attendono di essere spente al Museo Paleontologico.
La festa di compleanno alla casa dei fossili è fissata per domenica 25 ottobre, alle 15, con ingresso libero: un anniversario per grandi e piccini.
Nella sede di Palazzo del Michelerio i preparativi sono in corso. Qui nel 2013 è stata inaugurata la prima sala espositiva (oggi ospita i laboratori di restauro) del nuovo Museo, dopo la lunga stagione delle collezioni fossili accolte nel Complesso di San Pietro in Consavia.
Com’è ormai nello stile del Paleontologico, la ricorrenza riserverà sorprese ai visitatori, trasportandoli idealmente nel lontano mondo delle creature preistoriche.
Alessandra Fassio, paleontologa e responsabile delle attività didattiche del Parco Paleontologico Astigiano, scopre le carte: “Questa volta andremo indietro di 20 milioni di anni, al tempo del Megalodonte, la specie estinta di squalo gigante che celebriamo da sempre con la spettacolare mandibola ricostruita, collocata all’ingresso del Museo: è uno dei richiami che cattura maggiormente l’attenzione dei visitatori. Ecco perché, in occasione del tredicesimo compleanno del Museo, presenteremo il nuovo allestimento della Sala degli squali preistorici”.
Nelle vetrine espositive si potranno osservare anche alcuni rari denti di Megalodonte.
“Dalle grandi balene alle piccole conchiglie – spiega Sara Rabellino, presidente del Parco Paleontologico Astigiano – possediamo un ricco patrimonio di fossili che, anche con appuntamenti come la festa di compleanno, siamo impegnati a far conoscere e valorizzare. Il legame tra il Museo e il territorio, con i preziosi affioramenti, resta saldo: un importante evento paleontologico ci attenderà a novembre”.
Maggior richiamo della giornata di compleanno saranno le due mandibole, create con stampante 3D, dello squalo bianco tuttora vivente (per dar modo di confrontare la sua grandezza con quella dell’esemplare preistorico) e dello squalo Mako gigante estinto. Le ricostruzioni sono state realizzate dal paleoartista Marco Sabia, appassionato di paleontologia e cercatore di fossili in giro per l’Europa, con il suo team.
Di Sabia, oltre all’enorme bocca del Megalodonte che sorprende i visitatori all’ingresso, anche le ricostruzioni in resina del grosso cranio del capodoglio di Vigliano e della possente balena di Moleto che spiccano tra i reperti originali dell’ex chiesa del Gesù.
Il giovane paleoartista parteciperà al compleanno del Museo, che grazie al notevole grado di completezza degli scheletri rappresenta una palestra di conoscenza essenziale per la realizzazione delle sue creazioni, basate su precise informazioni scientifiche. I visitatori potranno conversare con lui e rivolgergli domande per soddisfare curiosità.
La partecipazione al compleanno avrà ingresso gratuito, ma occorrerà preventivamente prenotarsi: info@astipalentologico.it; 0141.592091.
Il 31 ottobre e il 1° novembre si festeggia Halloween con attività paurose e visite stregate
Fedele alla tradizione, anche quest’anno il Museo dei fossili festeggerà Halloween con un ampio programma che, sabato 31 ottobre, comprenderà dalle 16.30 visite stregate, scavi da paura, poesie da brividi (selezionate dall’Ecomuseo Basso Monferrato), letture in inglese tratte da “Little Monsters” (proposte da Kids&Us Asti). Turni orari dalle 16.30 alle 19.30, costo per tutti i laboratori 15 euro.
Dalle 17.30, a cadenza oraria, spettacolo di giocoleria con la scuola astigiana di circo Chapitombolo (ingresso gratuito).
Domenica 1° novembre turni di un’ora, dalle 11 alle 15, con visita stregata e scavo da paura. Costo: 10 euro per bambini 6-14 anni, 7 euro per gli adulti.
Prenotazione obbligatoria per tutte le attività: asti@astipaleontologico.it, 0141.592091.
Nella foto: Da sinistra Graziano Delmastro, direttore del Parco, Alessandra Fassio e Marco Sabia nella bocca del Megalodonte
Asti, 16 ottobre 2026
