Accensione fuochi: le regole da seguire


Accensione fuochi: le regole da seguire

I comportamenti indispensabili  contro gli incendi boschivi

Lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi su tutto il territorio del Piemonte è stato revocato il 6 dicembre 2017, pertanto sono tornate in vigore le norme ordinarie per la tutela dei boschi dagli incendi.
E’ importante ricordare a tutti coloro che, per ragioni di lavoro o anche solo per svago, frequentano i boschi e le aree naturali del nostro territorio, che l’accensione di fuochi è comunque vietata a distanza inferiore a 50 metri da boschi e aree cepugliate.
Inoltre, qualora si dovesse accendere un fuoco, bisogna garantire la presenza sul posto fino al totale spegnimento delle braci, non abbandonare in nessun caso il fuoco e avere sempre a disposizione gli strumenti e gli attrezzi necessari alle operazioni di controllo o spegnimento delle fiamme.
Nelle giornate ventose è, in ogni caso, vietata l’accensione di un fuoco perché le faville, trasportate dalla brezza o dal vento, potrebbero ricadere in zone incustodite anche distanti e senza possibilità di controllo, causando gravi incendi.
Sempre in un’ottica di prevenzione degli incendi boschivi si deve tenere presente che in tutte le operazioni forestali (taglio del bosco ceduo e operazioni simili) è sempre vietata la combustione delle ramaglie di risulta delle operazioni di taglio o di pulizia del bosco.
Le ramaglie devono essere ammucchiate in piccoli cumuli o sparpagliate in modo uniforme su tutta la superficie della tagliata, assicurandosi di non lasciare nei cumuli o sul terreno rami troppo grossi (diametro massimo  non oltre i 3-4 cm) che impiegherebbero molto tempo a decomporsi.